Oggi ho messo un po' da parte la macchina fotografica e ho preso il volante dato che la distanza era significativa, circa 400 km, e tra i due la guida è più la mia attività. Devo dire che mi sono proprio divertita. Un piccolo inciso sulla guida a sinistra: in non più di un quarto d'ora viene assolutamente naturale, rotonde cittadine incluse, dopo qualche giorno ci chiediamo già: 'ma prima guidavano di là??' :-)). Anche la guida del camper è molto semplice, come guidare una grossa auto, chi ci legge e guida uno Sharan in centro cittadino europeo è come se guidasse questo ogni giorno, ma senza lo spazio di qui;-))
Gli specchietti/specchioni rendono la visibilità perfetta ovunque. I freni sono ottimi... sperimentati oggi, appena scambiati alla guida a 50 km dalla meta causa sciatica della guidatora, ci attraversa un emù! Al grido di 'emù emùuu!' il conducente ha messo a dura prova i freni e siamo sani e salvi tutti e tre. Bellissimo, ma veloce, non sono riuscita a fotografarlo, è sparito nel bush. La faccia altezza conducente camper, ti guarda negli occhi mentre sfreccia. Stamane un avvistamento di altri due megapennuti che razzolavano in un prato, ma con una macchina dietro non abbiamo potuto fermarci a documentare. Speriamo in futuri avvistamenti.
La strada è stata infinitamente identica a se stessa per 400 km, una lingua grigia tra la terra rossa e, ai margini, il bush di mille verdi, tutto a perdita d'occhio. Nel primo pomeriggio siamo giunti a Hamelin Pool, casa degli Stromatoliti, l'origine di tutti noi, per i quali vi rimando al momento Piero Angela che arriverà in serata, so che ormai è diventato un favorito;-)).
Un posto surreale, sembra davvero di essere tornati alla notte dei tempi, prima che la vita uscisse dall'acqua. Complice una velatura del cielo, il posto era davvero magico.
La guidatora (non taggatela vi prego vi prego)
The long and NOT winding road
Bush wildflowers in bloom...e le ormai solite anguriette
Hamelin Pool
Gli Stromatoliti
In pace, all'inizio del mondo
In arrivo stasera a Denham... fa da contrappunto a questo paesaggio romantico un onnipresente profumino di cacca di canguro, che è un pò come quella di coniglio... per ritornare al prosaico dopo tanta poesia.




















la guidatora se la cava bene ma sono contenta che il bus ha buoni freni
ReplyDeletele pillole di quark sono un po complicate come Piero Angela mandi g
OMG! non riesco a smettere di guardare le vs foto...ero un po' indietro con gli aggiornamenti ma ora recupero tutto! che immensità questi paesaggi..no words
ReplyDeleteTi dirò, neanche noi riusciamo a smettere di guardare questi paesaggi...l'idea delle distese di mais ci lascia sgomenti.
Deleteahahahah tranquillo hanno già raccolto tutto..ora ci sono gli sterpi..ahahahah
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