Wednesday, August 7, 2013

Kakadu-Burrunggui e Ubirr

Oggi abbiamo visitato i due siti di pitture rupestri più importanti del parco, ma anche d'Australia. Certo, belli i disegni, affascinanti le storie, ma sono i luoghi a essere magici. Grotte di mille sfumature del rosa, con viste incredibili. 
Gli aborigeni di qui non sono stati espropriati della terra come è capitato nel resto del paese, sono divenuti parte del management del parco, anche se la maggiore comunità non vive dentro Kakadu, ma a Arnhem Land, più a nord. La loro conoscenza della terra e dei ritmi stagionali, tuttavia, è divenuta parte integrante della gestione del territorio. Per fare un esempio, questa è la stagione del fuoco, in cui vengono appiccati i cosiddetti cool fires, incendi che hanno la funzione di ripulire il bush prima dell'arrivo delle tempeste di fulmini della stagione del build-up, precedente le intense piogge del wet, scongiurando così incendi più devastanti che possono derivare dalle forti scariche elettriche. Il clean-up consente anche alla natura di rinnovarsi e agli aborigeni di cacciare più facilmente i wallabies attirati dai teneri germogli. I cool fires muoiono spontaneamente verso le 8-10 di sera, all'aumentare dell'umidità nell'aria, ma già dal secondo pomeriggio si notano i piccoli pinnacoli di fumo di ciò che resta del fuoco nel bush annerito. Oggi stiamo campeggiando in un'area in cui è consentito il campeggio libero, non molto lontano da uno di questi incendi, ma la zona resta comunque aperta, tanta è la certezza che la situazione non degeneri.
Il panorama sulle flood plains e 'stone country' dal Nadab lookout, appena sopra le grotte,  è una delle cose più belle che abbiamo mai visto...



Il bush infinito...


Tra un sito e l'altro, abbiamo fatto anche la passeggiata intorno a questo billabong, ovvero gli stagni che restano dopo il wet, in cui rimangono 'imprigionate' varie specie di volatili e i coccodrilli... le macchie bianche sono i gigli d'acqua, i cui semi macinati vengono utilizzati dagli aborigeni per fare il pane.




Kakadu confina con la più grande miniera di uranio del mondo... il tutto è controllatissimo, si possono fare anche dei tour! Mah. Gli aborigeni, ben prima dell'arrivo dell'uomo bianco e dell'inizio degli scavi, chiamavano quella zona 'sickness country', già riconoscendone i danni alla salute...



Home sweet home...

 
The flood plains




La vastità che guardate con me nel wet diventa un lago unico che si ricongiunge al fiume, liberando i coccodrilli e la restante fauna dei billabong dal loro isolamento...




La zona è chiamata 'stone country' dagli Aborigeni, facile capire il perchè... le rocce sono talmente antiche da non contenere fossili...













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