Sunday, August 11, 2013

L'ultima pillola di Quark - Casa dolce casa

Cari amici lontani e lontani, per quest'ultimo appuntamento della stagione delle nostre pillole, parleremo di un argomento interessantissimo perchè è di importanza vitale per il bush e perchè è l'esempio vivente di come l'unione faccia veramente la forza: la termite.
La termite, insetto dal buon odore di pino dolce, spesso nota anche come formica bianca per la sottigliezza della sua pelle (tanto che si dice le si possa vedere attraverso!), in questi luoghi si presenta con tutta l'imponenza delle sue costruzioni. E noi pensiamo che visto un termitaio, visti tutti! Nooooneeeeeee.
Vi stiamo parlando di termitai ormai dalla penisola di Shark Bay (Monkey Mia... delfini... ricordate?) e da allora ne abbiamo visti di tutte le forme e anche colori. Prima erano sinuosi e panciuti, delle sorte di dee madri ('belly' come si direbbe qui)... poi salendo verso nord si sono raddrizzati, diventando piramidali, infine qui ne convivono di due tipi: quelli a cattedrale (un insieme di torrioni tondeggianti che possono raggiungere i 4 metri... ma ne sono stati avvistati anche di più alti, probabilmente attorno ai 7-8) e quelli invece "magnetici", che ricordano le pietre tombali, essendo stretti stretti e larghi perchè seguono la direttrice nord - sud,  in modo tale che quando il sole è a picco nelle ore più calde della giornata, batta in corrispondenza del lato più sottile della 'dimora' così le bestiole riescono a evitare di finire al forno in casa propria. Pur essendo in maggior parte prive di vista (soprattutto le operaie che non escono mai alla luce), sono state in grado di orientarsi rispetto al sole senza mai vederlo. È stato dimostrato che possiedono una bussola interna che permette loro di posizionare casa secondo la migliore angolazione... in fondo la questione è finire arrosto oppure no. Come hanno fatto questi simpaticoni di entomologi? Hanno preso un termitaio e l'hanno girato: in breve le povere bestiole hanno continuato a costruite secondo il campo magnetico corretto.
Ma come fanno? Il metodo è semplice: saliva, terriccio e residui di tutto il legno che le instancabili lavoratrici riescono a recuperare... per non citare anche un po' della loro... ehmmmm cacchina. Creano una sostanza molto resistente e impermeabile, che viene anche utilizzata (prendendola dai termitai dismessi) per pavimentare i campi da tennis. 
Per la loro opera di eliminazione di tutto il 'residuo' del bush vengono anche soprannominate gli spazzini del bush... e vedremo come, comunque, in natura "tutto torni" e come di questo enorme lavoro non venga buttata via neppure una molecola... tanto che sarebbe più giusto parlare di 'eco-operaie' del bush.

Instancabili e organizzatissime (non per nulla è una società femminile), al vertice della loro struttura matriarcale vi è la regina. La regina è uno degli insetti più longevi del regno animale, con una vita media di 60-70 anni, durante i quali produce milioni di uova. Alla sua morte, le abitanti del termitaio si disperdono e in breve muoiono, poi il loro palazzo inizia a sgretolarsi. Ma ci vorranno decine di anni prima che venga raso al suolo dagli elementi, restituendo all'ambiente circostante tutta l'energia e le sostanze rielaborate e nobilitate che le termiti hanno accumulato e lavorato in tanti anni, pareti comprese. Si può proprio dire "Casa dolce casa".
+3ti

Eccole sbucare da una fessura che qualche furbone ha prodotto su una parete di questo termitaio. A breve sarà ripristinata la parete.

Ecco un termitaio magnetico. Questo è ormai abbandonato, come si puo' notare dall'aspetto ruvido. In
alcune decine di anni verrà raso al suolo.


Fra i torrioni di una cattedrale.


I termitai panciuti del sud,

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